Articolo originale: Attitude shift needed to encourage outdoor play  (link all’articolo: www.eveningtimes.co.uk).

Abbiamo deciso di tradurre e trarre libera ispirazione da questo articolo in quanto ci è sembrato particolarmante significativo tra i tanti che vengono pubblicati in internet. In Scozia le attività outdoor stanno ottenendo ottimi risultati e sono attentamente monitorate e sostenute dal governo. Non vengono erogati fondi aggiuntivi, ma risorse di vario genere.

Vi preghiamo di perdonare gli errori di traduzione che potremmo aver commesso e vi preghiamo di segnalarli all’indirizzo email terraterravda@gmail.com o tramite messaggio alla pagina Facebook Terra terra.

Gli asili all’aperto stanno dando con i bambini dei risultati d’apprendimento migliori (rispetto ad altri istituti che non prevedono di utilizzare gli spazi aperti come aula), stando ai dati dell’Ispettorato della Custodia dei Bambini (Scozia).

L’ente regolatore ha proposto una risorsa per incoraggiare la creazione di luoghi adatti ai più piccoli per imparare all’aperto e per sollecitare i genitori ad avere meno paura dei rischi che vengono corsi nel giocare fuori.

My World Outdoors (Il Mio Mondo all’Aperto) dà informazioni agli asili su come sviluppare il gioco all’aperto che, come dimostrato, sviluppa le abilità di apprendere dei bambini, la loro fiducia e la loro capacità di recupero.

Ma le autorità hanno detto che sarà necessario un cambiamento nel comportamento dello staff dell’asilo e dei genitori per raggiungere un effettivo aumento delle capacità di apprendimento all’aperto dei bambini.

Aileen Campbell, Ministro dei Bambini e dei Giovani, ha detto: “Questo serve parzialmente a sfatare i miti a proposito del gioco all’aria aperta. Ci sono svariate pressioni che i genitori sentono addosso. Io stessa sono un genitore e so che le famiglie stanno facendo già del loro meglio, perciò dobbiamo trovare un punto d’incontro. Quando parli con i genitori, tutti hanno ricordi di quando uscivano e della loro possibilità di andare in giro – dobbiamo incoraggiare i genitori a dare ai loro figli quella stessa opportunità di sviluppare le abilità di superare gli ostacoli, costruire fiducia in sé stessi e essere elastici. Il Governo Scozzese non sta fornendo fondi ulteriori per supportare gli asili nelle loro attività outdoor, ma offriamo molti aiuti agli stabilimenti.”

Al momento ci sono 18 servizi per asili nido in giro per la Scozia che svolgono le loro attività all’aperto, senza badare al tempo scozzese.

Woodlan Outdoor Kindergartens (WOK – Woodland Outdoor Kindergartens), nel parco Pollok di Glasgow, vede i bambini passare l’80% del loro tempo fuori. Le neo-mamme Allison Latta e Debbie Simmers erano deluse dalle opzioni offerte dagli asili quando hanno avuto i loro figli, perciò hanno deciso che loro avrebbero potuto fare di meglio. Hanno lasciato i rispettivi lavori e hanno aperto Wok, che si è recentemente espanso dando vita ad una seconda struttura nel parco Dawsholm, nella zona ovest di Glasgow, e i due asili vedono circa 200 bambini ogni settimana.

I bambini rimangono all’aperto a prescindere dal tempo, che piova, nevichi o ci sia il sole. L’asilo rimane al chiuso solo quando c’è troppo vento, perché il parco diventa potenzialmente pericoloso. I bambini sono ben equipaggiati con vestiti appropriati alle temperature ed al tempo atmosferico, mangiano uno spuntino all’aperto e c’è una tenda per lavarsi le mani. Ogni tipo di apprendimento è guidato dai bambini e nonostante ogni attività rischiosa sia ben monitorata, il personale dell’asilo preferisce stare al proprio posto piuttosto che interferire con il gioco portato avanti dai pargoli. L’equipaggiamento dei bambini è descritto dallo staff come “libero”, ci sono pennelli, coperchi ed altri oggetti che non hanno una funzionalità ben precisa.

Clicca qui per vedere il Video del WOK.
Il successo della nursery si riflette nel report da parte dell’Ispettorato che si occupa della Custodia dei bambini, che mostra che hanno ricevuto i voti massimi. (Per maggiori dettagli vedere il link a fondo pagina relativo al care service inspection report)

Debbie Simmers ha dichiarato: “inizialmente, quando abbiamo aperto, era necessario sviluppare una grande campagna informativa per spiegare alle persone che questa era una buona idea per i bambini, per fargli capire cosa stavamo cercando di fare. Tendiamo a coprire i nostri bambini con una pellicola protettiva, ma loro sono più al sicuro quando imparano ad affrontare i rischi da soli. Ci vuole anche un grande cambiamento di atteggiamento da parte dello staff. Il tuo istinto naturale è quello di aiutare un bambino in difficoltà, quindi il personale ha dovuto imparare ed abituarsi a stare lontano per poter dare ai bambini la possibilità di fare le cose da sé. Non giochiamo con i bambini, li supportiamo ed aiutiamo.”

“Parlando di altri asili che potrebbero desiderare di portare il loro insegnamento dall’interno all’esterno delle aule,” ha detto Allison Latta, “il mio consiglio più importante è quello di avere fiducia. Numerosi asili che vogliono che i loro alunni giochino all’aperto hanno dovuto affrontare genitori contrari all’idea o preoccupati dei possibili rischi. Si deve trovare un personale che abbia la fiducia necessaria per portare i bambini fuori a prescindere dal tempo e che vuole stare all’aperto con loro, senza vedere l’attività come un peso. I bambini sono felici se il personale lo è.”

Link utili:

Curriculum for excellence through outdoor learning
Care service inspection report
My World Outdoors

Un ringraziamento speciale a Giulia (Giuggi) per il fondamentale aiuto nella traduzione.